Il presente lavoro analizza il declino demografico europeo e italiano come esito di una crisi spirituale, culturale, morale e antropologica che attraversa l’Occidente. Con questo percorso che unisce filosofia, diritto, analisi sociale e dati statistici inequivocabili, il libro mostra come la dissoluzione della famiglia, la perdita dell’autorità paterna, l’immigrazionismo – specie di matrice islamica – e il relativismo individualista moderno abbiano compromesso la capacità di una civiltà di generare futuro, non sapendo più chi e cosa siamo stati.
Il filo conduttore dell’opera è la guerra alla Fede e alla civiltà cristiana da parte degli Stati europei, sempre più propensi ad attuare leggi e politiche che si discostano dal bene comune, seguendo supinamente ideologie che sono il frutto di pensieri filosofici che vanno contro la retta ragione e contro la legge naturale.
Questo libro vuole sottolineare, con tanto di dati estrapolati dagli organismi statistici ufficiali, che con queste politiche finiremo per estinguerci, lasciando il nostro posto ad altri. Al contempo, però, come nota Guido Vignelli nella sua Introduzione alla lettura, questo processo suicida programmato, con adeguate e precise politiche a tutela della vita e della famiglia, potrebbe essere fermato e invertito.